Studio Fisioterapico Innocenti Tiziano

SUBLUSSAZIONE E RIALLINEAMENTO VERTEBRALE: la (giusta) morte di un mito

SUBLUSSAZIONE E RIALLINEAMENTO VERTEBRALE: la (giusta) morte di un mito

SUBLUSSAZIONE E RIALLINEAMENTO VERTEBRALE: la (giusta) morte di un mito

 

L’ultimo decennio scientifico ha portato importanti conseguenze in alcuni dei “miti” o dei luoghi comuni che vengono alimentati dai media, dai social o da alcuni clinici.

Una tra queste è il concetto di “sublussazione vertebrale”, importato dalla scuola di chiropratica.

Tra le varie definizioni che sono state date a questo fenomeno, si può trovare la sublussazione vertebrale definita come aberrazione funzionale che coinvolge uno o più segmenti vertebrali adiacenti. Essa può dipendere da, o causare deviazioni posturali, neurologiche, muscololari e scheletriche in distretti corporei anche lontani alla disfunzione stessa. La sublussazione meccanica consta nel lieve spostamento di una o più vertebre in posizione statica o dinamica(1).

Credenza comune tra la popolazione  è che il chiropratico (ed il fisioterapista) attraverso la manipolazione (tecnica di grado IV, HVLA, il “crocchio” per i più profani) “riposizionino” questo mal allineamento meccanico, riducendo il dolore.

Fortunatamente il General Chiropratic Council (GCC)(2), che è un corpo con poteri di regolamentazione creato dal parlamento britannico per “regolare e sviluppare la professione chiropratica”, ha pubblicato una presa di posizione definitiva riguardo al concetto di sublussazione vertebrale.

General Chiropratic Council – Tutti i diritti riservati all’autore.

 

Nella nota(3) si può leggere che quello della sublussazione vertebrale è un modello teorico non supportato da alcuna evidenza scientifica.

Inoltre il GCC ribadisce che il chiropratico “deve assicurarsi che le proprie convinzioni ed i propri valori non pregiudichino la cura dei pazienti” ed ancora che “essi devono fornire una pratica clinica che incorpori le migliori evidenze disponibili, le preferenze del paziente e le competenze del professionista”.

L’efficacia della manipolazione dunque, non risiede dietro ad un riallineamento vertebrale, ma agisce grazie ad effetti neurofisiologici e muscolari di inibizione del dolore dovuti a modulazioni e meccanismi spinali e sovraspinali(4,5).

 

 


 

BIBLIOGRAFIA:

  1. Sublussazione vertebrale chiroterapia.
    Disponibile presso: http://www.chiropratica-abc.it/ita-chiropratica/sublussazione-vertebrale-chiroterapia.html
    Data ultimo accesso: 6/1/16
  2. The UK-wide statutory body for chiropractors
    Disponibile presso: http://www.gcc-uk.org
    Data ultimo accesso: 6/1/16
  3. Claims of Subluxation Causing Disease Prohibited in Great Britain
    Disponibile presso: http://www.chiroaccess.com/News/Claims-of-Subluxation-Causing-Disease-Prohibited-in-Great-Britain.aspx?id=0000165
    Data ultimo accesso: 6/1/16
  4. Neurophysiological effects of spinal manipulation. Pickar JG. Spine J. 2002 Sep-Oct;2(5):357-71. Review.
  5. Neurophysiologic effects of spinal manipulation in patients with chronic low back pain.Clark BC et al. BMC Musculoskelet Disord. 2011 Jul 22;12:170.