Studio Fisioterapico Innocenti Tiziano

MAL DI SCHIENA E FARMACI: sono davvero una scelta terapeutica efficace?

MAL DI SCHIENA E FARMACI: sono davvero una scelta terapeutica efficace?

MAL DI SCHIENA E FARMACI: sono davvero una scelta terapeutica efficace?

 

Spesso ai pazienti viene consigliato d’assumere farmaci di ogni tipo, nel tentativo di risolvere comuni affezioni muscolo-scheletriche.

Basti pensare al mal di schiena: frequentemente al paziente viene consigliata l’assunzione di antidolorifici (Tachipirina) o antinfiammatori non steroidei – FANS – (Moment, Voltaren, Aspirina, Oki, Aulin ecc.. per intendersi) per far passare il dolore.

 

Ma siamo sicuri che sia la scelta terapeutica più efficace?

Come abbiamo visto in molti articoli pubblicati sul sito, non sempre le scelte terapeutiche proposte ai pazienti risultano essere appropriate, soprattutto in problematiche comuni come il mal di schiena (basti pensare che circa l’85% della popolazione avrà almeno un episodio di dolore lombare durante la sua vita): da un lato, molti fisioterapisti tendono a sottoporre il paziente a molte pratiche obsolete, che nulla hanno di efficace e scientificamente provato (come la terapia fisica ad esempio – approfondimento qui), dall’altro i medici di base tendono a prescrivere antidolorifici e/o antinfiammatori in modo massiccio in fase acuta.

 


Ma cosa ci dice davvero la scienza? 

Una revisione (pubblicata già nel 1997!) della letteratura – che è una sintesi rigorosa di tutti gli studi scientifici pubblicati fino a quel momento – mostra come i farmaci antinfiammatori conosciuti come FANS (ibuprofene, aspirina), sono quasi del tutto inutili nel mal di schiena, ed offrono benefici appena maggiori rispetto ad un placebo.

Come se non bastasse, lo studio afferma che, rispetto al placebo, i FANS sono associati ad un rischio due volte maggiore di effetti collaterali, tra cui ulcere gastriche e sanguinamento.

11 anni dopo (nel 2008) è stata pubblicata un’altra revisione dalla Cochrane Collaboration (che rappresenta uno standard di qualità elevato nella produzione di questa tipologia di studi scientifici) che afferma come i farmaci antinfiammatori risultano avere un debole effetto nel breve termine in pazienti con mal di schiena, ma le evidenze scientifiche provengono da studi di scarsa qualità metodologica. Inoltre, i farmaci antifiniammatori non sembrano avere un’efficacia maggiore rispetto a farmaci antidolorifici (Paracetamolo – Tachipirina ad esempio).

 

E per quanto riguarda la sindrome radicolare (anche detta “sciatica”)?

Anche qui la Cochrane Collaboration ci viene in soccorso con una revisione recentissima (Ottobre 2016), nella quale viene evidenziato come i FANS non siano più efficaci del placebo nel ridurre il dolore in pazienti con sciatica: anzi, l’impiego di questi farmaci è correlato ad una maggiore insorgenza di effetti collaterali.

 

Come posso allora gestire il mio mal di schiena?

Tutte le Linee Guida sanitarie sono concordi che il riposo a letto e la limitazione delle attività quotidiane sono da evitare nei pazienti con mal di schiena, anche in fase acuta: rimanere attivi, esercizio fisico e movimento sono gli ingredienti ottimali per una risoluzione dal dolore.

 

Ulteriori approfondimenti:
L’esercizio come medicina: guida alla corretta somministrazione
Come influisce l’esercizio sulla nostra chimica cerebrale?
Attività fisica: un potente alleato contro il dolore cronico

 


Key Points:

  • I farmaci antinfiammatori non sono una scelta clinicamente utile in pazienti con mal di schiena: la loro efficacia è debole e legata al breve termine
  • I farmaci antinfiammatori non sono utili per ridurre il dolore radicolare (sciatica) ed il loro utilizzo è correlato ad una maggiore incidenza di effetti collaterali rispetto ad altre tipologie di farmaci e rispetto al placebo.
  • Attività fisica ed esercizio possono aiutarti nella gestione del mal di schiena